FESTIVAL ECONOMIA 2013 Sovranità in conflitto

Postato in eventi in Trentino

festival-economiaInaugurazione

30 maggio 15:30
Palazzo della Provincia – Sala Depero

Un paese che non esiste: il Mozambico tra sovranità e dipendenza

30 maggio 16:00

Con più di due terzi del bilancio dello Stato finanziato dall’esterno il Mozambico si considera sovrano per leggerezza linguistica. Nella tensione tra sovranità e sviluppo il paese risulta più un artefatto dell’industria dello sviluppo. Il confronto mette ad oggetto le modalità attraverso le quali la cooperazione internazionale produce, tramite il suo intervento, entità chiamate paesi, che guadagnano il loro posto nel mondo per mezzo della loro suscettibilità all’intervento esterno, secondo i dettami del gergo sviluppista. Lo sguardo sarà critico, interpellando il significato di “sovranità” in un contesto di cooperazione internazionale allo sviluppo.

a cura del Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale di Trento
intervengono Anna Maria Gentili, Carla LocatelliElisio Macamo in videoconferenza
Ex Convento Agostiniani – Sede OCSE

Come governare la catena produttiva globale

30 maggio 17:00

La globalizzazione e l’innovazione tecnologica stanno “atomizzando”, spacchettando i cicli produttivi in tantissime piccole fasi distinte. Ciò sta facendo sparire i lavori di routine nei paesi avanzati, creando nuove povertà. La creazione di posti di lavoro in questi paesi è concentrata solo nei servizi non commerciabili e non è spesso associata a crescita di salari e produttività. Come e a che livello si possono governare questi processi e ridurne i costi sociali?

introduce Tito Boeri

Teatro Sociale -
Norme tributarie europee e nazionali: sovranità in conflitto
30 maggio 17:00

I riflessi della mancata integrazione delle norme comunitarie e nazionali in campo tributario e le conseguenze sulle diverse economie degli Stati membri.

a cura dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Trento e Rovereto
coordina Mauro Meazza
Palazzo Calepini – Sala Fondazione Caritro
L’Europa tra 20 anni
30   maggio

Nei suoi primi decenni l’Europa è stata costruita pezzo per pezzo nella prospettiva dell’integrazione politica. L’euro sembrava un passo avanti nella stessa direzione e invece proprio per governarne gli effetti si è presa un’altra direzione. Ma l’Europa intergovernativa di oggi non ha futuro. O riprenderemo la strada dell’integrazione politica o tra vent’anni vivremo tra le macerie dell’Europa.

Palazzo della Provincia – Sala Depero

Thank you for smoking

30  maggio 21:00

regia di Jason Reitman
con Aaron Eckhart, Cameron Bright, Maria Bello
USA (2005)

a cura di Marco Onado
Cinema Modena -

Occidente estremo: vi racconto il nostro futuro

30 maggio 21:30

Il declino dell’Occidente e la sfida dell’Oriente. La decadenza e la rinascita dell’America. L’ascesa di una Cina autoritaria e attraversata da tensioni sociali. In mezzo noi e il nostro futuro. Un viaggio in tre atti e tra i continenti, con un accompagnamento musicale inedito. Un giornalista-scrittore ci accompagna da San Francisco a Pechino a New York.

con la partecipazione di Gianni Fratta (pianoforte), Dino De Palma (violino e violino cinese) e Veronica Granatiero (canto)
Teatro Sociale -

Premiazione Start up dell’anno 2013

31 maggio 09:00

Finale del concorso per le start up della ricerca con le migliori performance tecniche e di mercato, valutate da fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager. Verrà assegnato anche il Premio speciale Start Up Parchi scientifici e tecnologici.

a cura di Trentino Sviluppo, in collaborazione con PNICube e APSTI
Rovereto, Polo Tecnologico – Sala Piave

Fondi sovrani

31 maggio 10:00

I fondi sovrani sono i nuovi protagonisti della finanza globale. In pochi anni hanno accumulato un patrimonio che vale oltre 3 miliardi di dollari e oggi sono tra i pochi investitori istituzionali in grado di fornire nuovo capitale di rischio, ingrediente fondamentale per la crescita economica. Da quali aree provengono? Cosa spiega la loro crescita tumultuosa? In quali settori investono e con quali strategie? Rappresentano una minaccia o un’opportunità per le nostre economie in crisi?

introduce Andrea Fracasso
Facoltà di Economia – Sala Conferenze

Il notaio a portata di casa

31 maggio 10:00

Due temi specifici all’interno di un unico evento dedicato al mondo della casa e alle nuove modalità di acquisto di immobili: rent to buy, help to buy.

a cura del Consiglio Notarile di Trento
coordina Elio Silva
Palazzo Calepini – Sala Fondazione Caritro

Economie emergenti e crisi globale

31 maggio 10:30

La mano invisibile, sostiene qualcuno, sarebbe tale semplicemente perché in realtà non esiste. Ed è comunque evidente che con l’affermarsi della globalizzazione dei mercati non si è certo ridotta la povertà, e si sono invece accresciute le disuguaglianze sia tra gli Stati sia dentro i confini nazionali. Attraverso una critica serrata del capitalismo contemporaneo, può emergere una visione alternativa e più equa dell’economia ma anche della società.

introduce Pietro Veronese
Facoltà di Giurisprudenza – Aula Magna

Inet Lecture – La grande onda

31 maggio 11:00

Alcuni economisti, e tra questi Robert Gordon, hanno previsto un lungo periodo di crescita molto bassa o addirittura di stagnazione a livello mondiale. L’impatto della grande onda che si era generata ai tempi della rivoluzione industriale si starebbe esaurendo. Altri sostengono che si stia investendo troppo poco in ricerca e sviluppo, per stimolare le innovazioni e la crescita in futuro. Quali sono i meccanismi alla base di queste previsioni deprimenti? E come la politica economica potrebbe diversamente indirizzare il corso delle cose?

introduce Massimo Gaggi

Palazzo Geremia -
La sovranità femminile: il prezzo del potere
31 maggio 11:00

Quando la donna è esclusa dal potere e quando è regina: costi individuali e sociali. Introduzione teatrale No Kids.

a cura del Servizio attività sociali del Comune di Trento e del Tavolo per l’occupazione e l’occupabilità
Facoltà di Sociologia – Aula Kessler

The Oxford handbook of the Italian economy since unification

31 maggio 11:00
a cura di Oxford University Press
Fondazione Bruno Kessler – Sala Conferenze

Chi comanda in italia?

31 maggio 12:00

a cura de “lavoce.info”

Il federalismo all’italiana mostra limiti evidenti. Una confusa ripartizione delle materie che genera un enorme contenzioso presso la Corte costituzionale. Rapporti finanziari che oscillano tra diktat centralistici e totale autoreferenzialità delle gestioni locali. Quali soluzioni? Correggere la Costituzione, rivedendo la riforma del 2001, come proposto dal governo Monti? Istituire un Senato federale? Ne parliamo con Piero GiardaAlberto Pacher, Flavio Tosie Vincenzo Visco, coordina Giuseppe Pisauro.
Palazzo della Provincia – Sala Depero

La rivoluzione dei precari

31 maggio 12:00

a cura di Sperling & Kupfer

Biblioteca comunale -

Ricchi e poveri

31 maggio 14:30

a cura di Ponte alle Grazie

Sala Filarmonica -

Lo small business act dell’Unione Europea: a che punto siamo? Tra crisi e coordinamento

31 maggio 15:00

Lo Small Business Act adottato dall’Unione Europea nel 2008 si proponeva di riportare al centro delle politiche europee l’agenda per la crescita delle imprese al di sotto dei 250 dipendenti. La crisi finanziaria ha accelerato il bisogno di sostegno di questa classe di imprese e l’Unione Europea ha risposto, tra il 2008 e il 2011, con una serie di indicazioni sulla necessità di alleggerirne il carico amministrativo, facilitarne l’accesso al credito e supportarne l’ingresso sui mercati globali. Le misure messe in campo dai singoli Stati sono, tuttavia, risultate molto differenti. Oggi raggiungere una dimensione almeno europea per queste imprese è una condizione necessaria per uscire dalla crisi e per vincere la sfida dei mercati internazionali. I problemi di coordinamento delle diverse politiche restano elevati e la necessità di realizzare azioni a supporto resta imprescindibile.

a cura di GEI – Gruppo Economisti d’Impresa

Palazzo Calepini – Sala Fondazione Caritro

Può l’euro sopravvivere?

31 maggio 15:00

È come se un uomo che precipita dall’Empire State Building, dopo 50 piani, commentasse: “Per ora tutto bene!”. Uomini di governo, responsabili delle istituzioni pubbliche e banchieri periodicamente insistono nell’affermare che la crisi è sotto controllo. In verità non sembra questo il caso e non è più nemmeno pensabile continuare a battere la stessa strada. Per far sì che l’euro torni ad essere un elemento positivo nella vita dei cittadini europei c’è bisogno di un nuovo, minimo e soprattutto realistico disegno istituzionale, insieme a politiche conseguenti.

introduce Marco Panara
Palazzo della Provincia – Sala Depero

Welfare e cittadinanza sociale: nuovi equilibri nel Mediterraneo

31 maggio 15:00

Quali possono essere gli sviluppi dei sistemi di welfare mediterranei tra crisi economica, vincoli di bilancio e forme emergenti di disuguaglianza ed esclusione sociale? Quale il ruolo e i possibili conflitti di sovranità con l’Unione Europea?

a cura di FamIne – Families of Inequalities, Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università degli Studi di Trento
Facoltà di Sociologia – Aula Kessler

Inet Lecture – È possibile il coordinamento delle banche centrali?

31 maggio 15:30

La globalizzazione dei mercati finanziari, tanto dei capitali quanto delle valute, pone alle banche centrali, in virtù della loro operatività necessariamente nazionale, la sfida più impegnativa. La cosiddetta “cooperazione” tra le cinque maggiori banche centrali sembra la risposta attuale a questa sfida. Si tratta di una strategia adeguata, e cosa ci riserva il futuro?

Facoltà di Giurisprudenza – Aula Magna

La dottrina Obama e il governo della globalizzazione

31 maggio 16:00

Esiste una “dottrina Obama” che prefiguri un governo diverso della globalizzazione? Dalla critica dell’austerity germanica in Europa, fino alle nuove proposte di trattati di libero scambio che incorporano tutele sociali e sostenibilità ambientale: qualcosa si muove nel centro dell’impero … Tra Casa Bianca e Federal Reserve, il neoliberismo ha perso il suo fascino. L’America riscopre perfino una vocazione manifatturiera, e ripensa le regole del gioco nei confronti della Cina. Per il Vecchio continente è un’opportunità …

introduce Patricia Thomas
Teatro Sociale -

Autonomia dei territori: la sfida dell’housing cooperativo sociale

31 maggio 17:00
La moderna concezione dell’housing sociale e dell’urbanistica partecipata in chiave cooperativistica rappresentano una sfida che interpella le sovranità pubbliche e private a collaborare per ridefinire gli assetti abitativi del territorio, in logica sussidiaria.
a cura della Federazione Trentina della Cooperazione
Fondazione Bruno Kessler – Sala Conferenze

Sovranità criminale

31 maggio 17:00

L’Italia è un paese a sovranità limitata? Sembra di sì, se si considera che in alcune regioni italiane la presenza dello Stato è sostituita da potenti organizzazioni criminali. Le quali hanno una vasta platea di soggetti che ne riconoscono il potere e una ancora più vasta cittadinanza che si rassegna al loro dominio. Ecco allora che Cosa Nostra, camorra e ‘ndrangheta, in alcune zone d’Italia, svolgono funzioni legislative, imponendo regole; esecutive, facendo affari; giudiziarie, emettendo sentenze contro affiliati e nemici.

Palazzo della Provincia – Sala Depero

Globalizzazione e pace

31  maggio 17:30
Dopo i grandi massacri delle guerre mondiali, l’umanità ha saputo ridurre e contenere l’uso della forza. In questa riduzione ha avuto un ruolo lo sviluppo economico, che ha spostato l’attenzione dei governi e delle opinioni pubbliche dalla conquista militare alla crescita e al benessere. Allo stesso tempo, la globalizzazione ha anche provocato reazioni identitarie che hanno portato a conflitti violenti. Fino a che punto globalizzazione, pace e conflitto sono inestricabilmente legati?

introduce Stefano Feltri

Facoltà di Economia – Sala Conferenze

L’unione bancaria per salvare l’euro

31  maggio 18:30

Abbiamo una moneta in comune in Europa, ma le banche, che sono le istituzioni che la maneggiano, rimangono nazionali. E quando in un paese le banche si ammalano contagiano la moneta. Una vera unione monetaria ha pertanto bisogno anche di un’unione bancaria, come insegna anche l’esempio degli USA, dove nessuno mette in discussione la moneta comune anche quando le banche vanno male.

Palazzo della Provincia – Sala Depero

Come rimettere a posto l’area dell’euro

31 maggio 19:00

La crisi del debito europeo è la diretta conseguenza dell’errore commesso nel 1997 con l’adozione del Patto di stabilità. Un patto destinato a fallire giacché si basava su un equivoco di fondo: immaginare di poter imporre una disciplina fiscale a Stati sovrani. D’altra parte c’è una strada virtuosa per affermare la disciplina fiscale nell’area dell’euro e parte dall’ovvio riconoscimento che i Parlamenti sono e debbono rimanere sovrani. Quello di cui hanno bisogno sono gli incentivi giusti: il modello da seguire è quello degli Stati Uniti.

introduce Enrico Franco
Palazzo Geremia -

Sovranità e dignità della persona

31 maggio 20:00

Sarà Tiziana Ferrario a introdurre e coordinare l’incontro con il Presidente della Camera Laura Boldrini che interverrà il prossimo 31 Maggio alle ore [20,00] a Trento per l’VIII edizione del Festival dell’Economia, dedicata quest’anno alla “Sovranità in conflitto”. L’intervento di Laura Boldrini avrà come tema la “Sovranità e dignità della persona”, le domande che i diritti delle persone di cui si è occupata nelle agenzie delle Nazioni Unite dal 1989, e in particolare negli ultimi 15 anni, fino al 2013, in qualità di portavoce dell’Alto Commissariato per i rifugiati, pongono alle legislazioni degli stati sovrani, nei loro rapporti con le istituzioni internazionali, in quest’epoca di globalizzazione.

introduce Tiziana Ferrario

Palazzo della Provincia – Sala Depero

A cena col diavolo

31 maggio 21:00

regia di Edouard Molinaro
con Michel Piccoli, Claude Brasseur, Claude Rich
Francia (1992)

a cura di Marco Onado
Cinema Modena -

Sovranità e identità

31 maggio 21:30

In che senso possiamo dirci europei? Che cosa significa essere spagnolo, francese, tedesco, russo, oppure brasiliano, cubano o africano? Eisiste una nazione più ‘sovrana’ delle altre? E che cosa significa “sovranità”? Da Erodoto a Claude Lévi-Strauss. Straordinari brani della letteratura antica e moderna, selezionati da un economista e messi in scena da due interpreti del teatro contemporaneo.

a cura di Fabio Ranchetti

Teatro Sociale -

La cura letale

01 giugno 10:00

a cura di Rcs

Biblioteca comunale -

Spread

01 giugno 10:00

Lo spread è percepito come un tiranno. Il suo aumento fa lievitare il costo dei prestiti delle nostre imprese e quello dei nostri mutui; peggiorando il disavanzo dello Stato prelude a nuove imposte e a tagli di servizi come la sanità e la scuola, che innescano un avvitamento dell’economia. Eppure non possiamo farne a meno. Anche perché lo spread ci rende brutalmente consapevoli che la gestione della cosa pubblica – assistenza, pensioni, giustizia… – ci riguarda non solo come utilizzatori ma anche come finanziatori ultimi. Questa consapevolezza, e le azioni che ne seguono, sono il primo passo verso una riduzione duratura dello spread, nostro alleato indispensabile per resistere.

introduce Chiara Tomasi
Facoltà di Economia – Sala Conferenze

Dal liberismo alla nazionalizzazione: quale futuro per le banche

01 giugno 10:30

La proposta di nazionalizzazione delle banche è solo una provocazione o, in seguito alla crisi, potrebbe diventare un’ipotesi concreta? Quali sono i confini della regolamentazione, dell’ingerenza statale e della moral suasion?

a cura della Banca di Trento e Bolzano
Palazzo Bassetti – Sede Banca di Trento e Bolzano

Potere politico e potere economico: separati in casa?

01 giugno 10:30

Nei modelli economici tradizionali, il potere politico è separato da quello economico. In realtà, i due vanno di pari passo. In alcuni paesi è il potere politico a trasformarsi in potere economico. In altri è quello economico a trasformarsi in potere politico. Quali sono le determinanti se una direzione prevale sull’altra e quali sono gli effetti distorsivi?

introduce Alberto Faustini
Sala Filarmonica -

Sovranità, biodiversità e finanza

01 giugno 10:30

Viviamo lo squilibrio di attori finanziari privati globali, troppo grandi per fallire e troppo complessi per essere regolati, con attivi più grandi dei loro paesi di origine e di istituzioni che faticosamente cercano di ampliare la loro scala, come nel caso della vigilanza bancaria europea. Quali sfide questo mondo asimmetrico pone alla sovranità degli Stati? Di quali regole abbiamo bisogno per evitare nuove crisi finanziarie? E a quale livello di sovranità – mondiale, continentale, nazionale – tali regole devono essere stabilite?

a cura della Federazione Trentina della Cooperazione

Palazzo Calepini – Sala Fondazione Caritro

Diseguaglianze globali: come possono essere affrontate?

01 giugno 11:00

La crescita sostenuta delle economie nei mercati emergenti e nei paesi in via di sviluppo ha fatto uscire dalla povertà milioni di individui riducendo il gap tra i ricchi e i poveri del pianeta. Tuttavia, allo stesso tempo, in molti dei paesi dell’area OCSE, le disuguaglianze interne sono cresciute. Ciò pone una sfida globale alla politica: come ottenere una forte e consistente crescita i cui dividendi, però, siano equamente distribuiti? Parte della risposta risiede sicuramente nell’investire in istruzione e formazione, nel garantire l’accesso a servizi pubblici di qualità, oltre che nel migliorare l’efficienza dei sistemi redistributivi.

Teatro Sociale -

Dolomiti UNESCO, un modello di gestione sovraregionale

01 giugno 11:00

Il riconoscimento UNESCO delle Dolomiti del 26 giugno 2009, qualificando a livello mondiale l’eccezionalità di queste montagne, ha portato un importante elemento di innovazione nella gestione territoriale: identificarsi in un territorio unico, che come tale va valorizzato, promosso e tutelato. Il progetto Dolomiti UNESCO ha l’obiettivo di migliorare e rafforzare le politiche di governo del territorio, esteso su cinque diverse Province, attraverso processi di partecipazione e confronto.

a cura della Fondazione Dolomiti UNESCO
Facoltà di Sociologia – Aula Kessler

Politica, economia e conflitti

01 giugno 11:00

Sulla spinta della globalizzazione economica molti dei tradizionali confini tra gli Stati si sono erosi. Se da un lato questo processo ha condotto al superamento delle identità nazionali e a un comune senso di solidarietà, dall’altro ha fatto riaffiorare particolarismi identitari, fonte di nuove tensioni.

a cura di FBK – Fondazione Bruno Kessler
interviene Dominique Moïsi
Fondazione Bruno Kessler – Sala Conferenze

Verso una nuova responsabilità della governance: la “collective action” per contenere lo strabordare del “mercato”

01 giugno 11:00

Viviamo in un mondo dove le risorse a disposizione dei grandi gruppi imprenditoriali sono straripanti rispetto a quelle su cui possono contare gli individui e dove il potere di cui i privati usufruiscono, agendo sui mercati, va ben oltre quello degli Stati sovrani. Si tratta di una faticosa dinamica, difficile da maneggiare per le moderne democrazie che infatti stentano a dare risposte responsabili. Rimane il fatto che si tratta di una delle sfide che caratterizzerà lo sviluppo delle società democratiche nel XXI secolo.

Rovereto – Teatro Melotti

Chi controlla i giganti

01 giugno 11:30

Il neoliberalismo, nei fatti, più che un’ideologia del libero mercato è molto spesso una visione dell’economia dominata dalle grandi corporations. Non di rado politici e portavoce dei grandi gruppi imprenditoriali si riferiscono al mercato e alle loro aziende come se fossero nei fatti la stessa cosa ma, benché questi gruppi vivano nella libera competizione economica non rappresentano, essi da soli, “il mercato”. Al contrario, laddove c’è una condizione di non perfetta ed equa competizione, condizione quasi costitutiva dell’attività dei grandi gruppi, questa equivalenza svanisce.

introduce Roberta Carlini
Palazzo Geremia -

La grande crisi finanziaria

01 giugno 11:30

La crisi che viviamo, la cui fine non sembra all’orizzonte, ha avuto il suo inizio negli Stati Uniti tra il 2007 e il 2008. In questo incontro si cercherà di analizzare le cause di tale crisi, perché essa ha avuto effetti così devastanti sulle economie mondiali, la risposta delle autorità pubbliche e quali lezioni possiamo trarne per evitare che si ripeta.

introduce Andrea Bonoldi
Liceo Prati – Aula Magna

Chi comanda in Europa?

01 giugno 12:00

a cura di “lavoce.info” e “Limes”

Lo sport preferito di ogni politico italiano negli ultimi anni è sempre stato quello di dar colpa all’Europa per ogni decisione impopolare da prendere. Dalle pensioni alle politiche del rigore è sempre colpa dell’Europa. Ma è proprio così? Come decide l’Europa? E come dovrebbe decidere? Ne parliamo con Lorenzo Bini Smaghi, Marco ButiDaniel GrosHans Kundnani e Richard Portes, coordina Massimo Bordignon.
Palazzo della Provincia – Sala Depero

Banchieri & Compari

01 giugno 14:30

a cura di Chiarelettere

Biblioteca comunale -

Abbiamo ancora bisogno delle agenzie di rating?

01 giugno 15:00

Come misurare le prestazioni delle agenzie di rating e la loro capacità di valutare la qualità dei debiti sovrani? Aggiungono o sottraggono valore ai mercati finanziari? Proteggono la stabilità del sistema o ne moltiplicano la volatilità?

a cura di Vision think tank
Fondazione Bruno Kessler – Sala Conferenze

Quanta (e quale) Europa vogliamo

01 giugno 15:00

introduce Ferruccio De Bortoli
interviene Tito Boeri

Auditorium Santa Chiara -

Raccontare l’Europa

01 giugno 15:00

Cresce, anche in Italia, la sfiducia verso le istituzioni comunitarie. Ma qual è oggi la narrazione che si fa dell’Europa? È possibile contrastare l’euroscetticismo? E, se sì, come e con quali tecniche comunicative?

a cura di Osservatorio Storytelling
coordina Andrea Ferrazzi
Facoltà di Economia – Sala Conferenze

Tra crisi umanitarie e azione umanitaria: l’esperienza di Médecins Sans Frontières

01 giugno 15:00

Gli scenari geopolitici, sociali ed economici internazionali hanno subito mutamenti che hanno messo a dura prova l’azione umanitaria intesa nel suo senso originale. La pressione a cui sono spesso sottoposti i principi fondanti del mandato umanitario in situazioni di crisi e di emergenza – tra i quali indipendenza, imparzialità e neutralità – porta con sé la pericolosa riduzione della possibilità di intervenire. Quali sono i possibili scenari futuri, quali le nuove sfide?

a cura di Medici Senza Frontiere
Rovereto, Mart – Sala Conferenze

Democrazia, autoritarismo “efficiente” e crescita economica: la sfida asiatica e la crisi europea

01 giugno 15:30

Sullo sfondo della grave crisi che colpisce il Sud Europa e della spettacolare crescita asiatica, l’autoritarismo ‘illuminato’ di regimi come quello cinese pone una sfida globale alle moderne democrazie di massa per l’apparente maggiore efficacia con cui riescono a condurre politiche di lungo termine, meno influenzate da pressioni populistiche e più indipendenti da interessi contingenti.

coordina Laura Longo
Facoltà di Giurisprudenza – Aula Magna

Sovranità, autorità e cooperazione spontanea

01 giugno 16:00

Sovranità, autorità e cooperazione spontanea: tre ingredienti necessari, a volte complementari, altre volte reciprocamente esclusivi, per la crescita di una società bene ordinata. Fino a che punto è necessaria l’autorità per il buon funzionamento della società e delle istituzioni? Quanto forme di autorità arbitrarie possono scalzare la sovranità legittima recando danno alla società? E quanto invece possiamo affidare a meccanismi di cooperazione spontanea, come quelli analizzati dalla teoria dei giochi?

a cura de “Il Sole 24 Ore”
Palazzo Calepini – Sala Fondazione Caritro

Il salasso

01 giugno 16:30

a cura di Castelvecchi

Biblioteca comunale -

Dobbiamo davvero temere gli stranieri nelle nostre banche?

01 giugno 16:30

Più che la proprietà (straniera o italiana) quello che dobbiamo temere è una cattiva governance bancaria che invariabilmente porta a una distorta allocazione di risorse e a un sistema bancario che non serve l’economia reale. Una riflessione sul ruolo delle banche nell’economia, sui diversi modelli di governance del sistema bancario con riferimento a quello italiano, una chiave di lettura delle sfide che le banche italiane dovranno fronteggiare nel futuro.

introduce Elena Polidori
Facoltà di Economia – Sala conferenze

La sovranità dimezzata: l’Italia e la Chiesa da Cavour a Crispi, da Mussolini a Berlusconi

01 giugno 17:00

La complessa vicenda dei rapporti tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica, con Roma simbolo e sede delle massime istituzioni di entrambi – un unicum rispetto a ogni altro paese –, è lunga ormai un secolo e mezzo e non sempre è stata un modello di armoniosa collaborazione. Spesso, prima e dopo il Concordato del 1929, si è trattato di una convivenza vissuta fra reciproche diffidenze e convenienze. Una ricognizione tra laicità e religione, in cui la delimitazione dei rispettivi ambiti è stata non di rado turbata o addirittura contraddetta da inopportune invasioni di campo.

introduce Eric Jozsef
Teatro Sociale -

Quanto deve essere indipendente la BCE?

01 giugno 17:00

Le banche centrali hanno il monopolio della creazione della moneta e storicamente i governi fanno pressione perché quella moneta si stampi finanziando il debito pubblico, ciò che però crea inflazione. Nella maggior parte dei paesi le banche centrali sono, per questa ragione, formalmente indipendenti, pur rendendo periodicamente conto al parlamento del loro operato. È sufficiente questo controllo democratico? È giusto separare la politica monetaria dalla politica di bilancio dello Stato? Il caso della BCE negli anni della crisi.

introduce Carmen Santoro
Sala Filarmonica -

Globalizzazione finanziaria: sciagura o opportunità?

01 giugno 17:30

Nel recente passato i policy-makers hanno consentito ai capitali di transitare liberamente attraverso le frontiere nazionali. Questo permette una maggiore diversificazione ed efficienza degli investimenti. Ma può anche generare bolle speculative e causare deficit delle partite correnti. Dovremmo allora favorire ancora l’integrazione finanziaria oppure fermare questo processo?

Palazzo Geremia -

Calcio-scommesse: la corruzione sovrana

01 giugno 18:00

A livello internazionale, quasi settimanalmente, la stampa riporta di inchieste legate al mondo delle scommesse e delle partite di calcio truccate. In Europa sono centinaia i casi oggetto d’investigazione, non singoli eventi ma una rete di episodi corruttivi. L’Interpol parla di un giro d’affari di centinaia di miliardi di Euro, l’equivalente dei profitti della Coca-Cola. Quale tipo di coordinamento internazionale è richiesto per mettere sotto controllo questo fenomeno?

coordina Fausto Panunzi

Facoltà di Giurisprudenza – Aula Magna

L’autonomia come risorsa di (multi)sistema: Catalogna e Trentino a confronto

01 giugno 18:00

Alla prova della crisi economica e finanziaria, le autonomie regionali devono prospettare percorsi e progetti di razionalizzazione dei propri assetti, che corrispondono ad interessi sistemici articolati. Trentino e Catalogna, due modelli diversi a confronto nel quadro europeo.

a cura della Presidenza del Consiglio della Provincia autonoma di Trento
Palazzo della Provincia – Sala Depero

Processo alla finanza

01 giugno 18:30

a cura di Editori Laterza

Biblioteca comunale -

Sovranità, proprietà e diritti

01 giugno 19:00

Nello spazio globale, nella sovranità sospesa o comunque incerta che si determina quando non ci si può più chiudere nell’angustia delle storiche frontiere, tra gli imperativi della sicurezza e la prepotenza del mercato è tutto un incessante riscrivere il catalogo dei diritti. È un mondo nuovo quello con il quale questo catalogo si confronta: emergere di comuni bisogni materiali, innovazione tecnologica, finanza senza regole, nuova distribuzione dei poteri. E tutto questo sfida le due categorie fondative della modernità: sovranità e proprietà.

Teatro Sociale -

Il disagio dell’euro

01 giugno 19:30

L’unione monetaria è stata ed è ancora la decisione giusta per l’Europa. Ma si può ben dire che i processi alla base della sua effettiva realizzazione si sono rivelati a dir poco imperfetti. Parafrasando Quarto potere si potrebbe commentare che “… è la politica, bellezza!”, e non ci si può fare nulla. Ma se tornare indietro sarebbe un disastro, la sopravvivenza non è per questo assicurata.

Palazzo Geremia -

Le mani sulla città

01 giugno 21:00

regia di Francesco Rosi
con Rod Steiger, Salvo Randone, Guido Alberti
Italia (1963)

a cura di Marco Onado
Cinema Modena -

Condizionalità

02 10:00

Nell’ambito della cooperazione allo sviluppo la condizionalità è una pratica che accomuna l’Unione Europea e le istituzioni finanziarie multilaterali. Ma fino a che punto è possibile e giusto imporre a Stati terzi una determinata condotta economica e politica sotto il “ricatto” di un aiuto finanziario? E fino a che punto, riforme realizzate per ottenere tranches di aiuti, possono durare nel tempo se non supportate da un reale convincimento socio-politico-culturale interno circa la loro efficacia?

Facoltà di Economia – Sala Conferenze

Dov’è e dove sta andando l’economia globale

02 giugno 10:30

Il vicedirettore generale del Fondo Monetario Internazionale ci presenta la sua visione sulle sfide dell’economia mondiale. Quali politiche servono a livello nazionale e comunitarie per far uscire l’Europa dalla crisi? Cosa sta succedendo nei paesi emergenti? E in Nord Africa? Quale cooperazione economica può assicurare crescita e lavoro a livello globale?

Palazzo Geremia -

Convivere con la troika

02 giugno 11:00

Che il termine “troika” sia di etimo russo e origine staliniana, indicando la struttura che, in sostituzione di quella normale, perseguitava in modo molto rapido e determinato i dissidenti, può considerarsi casuale, nondimeno appare significativo. I rappresentanti di Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale e Unione Europea, chiamati a volte “emissari” a volte “negoziatori”, sono presentati come temibili inviati, tutto fuorché inclini alla mediazione. L’esperienza e l’analisi di un ministro delle Finanze di uno Stato sovrano sotto tutela.

introduce Federico Fubini
Facoltà di Giurisprudenza – Aula Magna

L’artigianato tra welfare nazionale e crisi della sovranità

02 giugno 11:00

Nell’artigianato modifiche del welfare hanno portato alla costituzione di fondi contrattuali destinati agli ammortizzatori, alla sanità, alla previdenza integrativa, in un rapporto di sussidiarietà pubblico privato. Il nuovo welfare si svilupperà su base nazionale, o si dovrà articolare su base territoriale?

a cura degli Enti bilaterali Artigianato del Friuli Venezia Giulia – Marche – Piemonte – Trentino

coordina Luca Nogler
intervengono Bruno Anastasia, Gianfranco Cerea, Luca Romano

Palazzo Calepini – Sala Fondazione Caritro

Premiazione concorso

02 giugno 11:00

Il concorso “EconoMia”, bandito per tutte le scuole secondarie superiori, trova il suo momento di ufficiale celebrazione. Svolto sul tema del Festival dell’Economia 2013, “Sovranità in conflitto”, porta in dote un premio speciale: l’ospitalità al Festival dei 20 studenti risultati i migliori nelle prove in tutta Italia. L’interesse e la comprensione dimostrati dai giovani vincitori vengono premiati con l’opportunità di seguire da vicino il Festival, approfondendo uno dei grandi temi dell’economia contemporanea.

Liceo Prati – Aula Magna

Servono ancora i sondaggi?

02 giugno 12:00

a cura de “lavoce.info”

A risultati acquisiti, la regola democratica che impone il silenzio sui sondaggi nelle ultime settimane di campagna elettorale, così da evitare che la pubblicazione dei risultati influenzi l’intenzione di voto, sembra a dir poco un eccesso di cautela. Sembra sempre più difficile per gli istituti di ricerca e professionisti della doxa cercare di fare previsioni sul voto. Quali le ragioni? È possibile trovare correttivi? Ne parliamo con Piergiorgio Corbetta, Giancarlo Gasperoni, Alessandra Ghisleri, Nando Pagnoncelli e Roberto Weber, coordina Riccardo Puglisi.
Palazzo della Provincia – Sala Depero

Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo

02 giugno 14:30

a cura di Bompiani

Ne discute Vittorio Giacopini
Biblioteca comunale -

Ciò che il denaro non può comprare

02 giugno 15:00

Da tempo ormai la logica del mercato ha pervaso ogni ambito della nostra vita: la salute, l’educazione, l’arte, lo sport, la politica … Senza accorgercene siamo passati da un’economia di mercato a una società di mercato, con effetti fortemente distorsivi nelle relazioni tra le persone. Come possiamo tutelare i nostri beni morali e civili che il denaro non può comprare?

introduce Giuseppe Laterza
Teatro Sociale -

Cessioni di sovranità oltre la politica monetaria

02 giugno 15:30

L’opinione comune fra gli addetti ai lavori prima della crisi era che la stabilizzazione finanziaria sarebbe stata una conseguenza immediata del successo nella lotta all’inflazione. La crisi ha dimostrato il contrario. Prezzi, stabilità fiscale e finanziaria sono così strettamente intrecciati, che su scala internazionale è necessaria una più forte cooperazione tra banche centrali, autorità fiscali e soggetti regolatori della finanza.

introduce Dino Pesole
Palazzo Geremia -

Sovranità sotto tutela o tutela della sovranità? L’Unione Europea al tempo della crisi

02 giugno 16:00

La crisi europea mette in discussione l’autonomia degli Stati nazionali e risveglia spiriti nazionalisti apparentemente sopiti. La riflessione più avanzata sull’Unione Europea mostra come gli Stati membri siano chiamati a ridefinire “verso l’alto” la propria sovranità. Attraverso gli interventi di tre studiosi di fama internazionale verranno esplorate le opportunità insite nel processo di integrazione europea per un ampliamento e un elevamento del concetto di sovranità nazionale.

introduce Simona Piattoni
Facoltà di Giurisprudenza – Aula Magna

Abbandonare l’euro?

02 giugno 16:30

Devono i paesi contagiati dalla crisi del debito della zona euro abbandonare la moneta unica? O devono invece cercare una soluzione coordinata a livello sovranazionale per uscire dalla crisi? Fino a poco tempo fa la prima non sembrava un’opzione, ma se la crisi si aggrava potrebbe esserlo.

introduce Tito Boeri
Fonte: 2013.festivaleconomia.eu
Ph: www.tr3ntino.it

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