VIAGGIO ALLE ORIGINI della storia con gli archeologi

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Le iniziative dell’estate a Tridentum, al Museo Retico di Sanzeno, al Museo delle Palafitte di Fiavè e nei siti archeologici del Trentino

Archeologia estate 2013_webE’ un viaggio nel passato coinvolgente e avvincente quello proposto dai Servizi Educativi dell’Ufficio Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento che anche quest’anno hanno messo a punto un ricco programma estivo di attività per scoprire la storia più antica e meno conosciuta del Trentino. Gli appuntamenti saranno ospitati nei siti della Tridentum romana, al Museo Retico di Sanzeno, al Museo delle Palafitte di Fiavé e presso l’area archeologica Acqua Fredda al Passo del Redebus, tra la Val dei Mocheni e l’Altopiano di Pinè. Molte le proposte per un pubblico di tutte le età, dai più piccoli ai nonni: laboratori, spettacoli teatrali, concerti, visite guidate per capire con l’aiuto degli archeologi come vivevano i nostri antenati nell’antichità. Un passato interessante che riserva molte sorprese e aspetti inediti che meritano di essere conosciuti. Le iniziative sono realizzate grazie alla collaborazione di Comuni, Aziende per il turismo, enti, associazioni, produttori locali che con grande sensibilità contribuiscono alla valorizzazione di queste importanti testimonianze.

Il Museo delle Palafitte di Fiavé, Patrimonio dell’Umanità Unesco
Incluse nella lista del Patrimonio mondiale Unesco, le palafitte di Fiavé sono illustrate e raccontate nel museo a loro dedicato, inaugurato lo scorso anno e meta di migliaia di visitatori. Particolare attenzione è dedicata alle famiglie, come testimonia la recente assegnazione del marchio “Family in Trentino”. In maniera giocosa e divertente sarà possibile immergersi nella vita quotidiana di un villaggio palafitticolo di 3.500 anni fa e capire come vivevano i nostri antenati dell’età del Bronzo. Basterà partecipare ai laboratori didattici “Pane, burro e palafitte” il 25 luglio, “Ma come facevano a fare?” l’8 agosto e “Terra, acqua, fuoco…mani sporche” il 22 agosto oppure seguire le visite guidate al museo e al biotopo Carera dove sono ancora visibili i resti delle palafitte (11 luglio e 29 agosto).

I più piccoli potranno assistere a “Pali fitti? No, palafitte!”, un divertente spettacolo teatrale con gli attori di Emit Flesti (18 luglio e 1 agosto). Serata archeologica il 13 agosto con “Intrecci, fibre vegetali e manufatti lignei da ambiente umido: conservazione e restauro” a cura di Cristina Dal Rì, restauratrice della Soprintendenza. Il 22 agosto l’appuntamento è con “CinemAMoRe”, tre film rispettivamente dalla Rassegna Internazionale Cinema Archeologico di Rovereto, dal Trento Film Festival e da Religion Today Filmfestival. Il museo ospita inoltre fino al 29 settembre la mostra fotografica “Infanzia nelle Giudicarie ieri ed oggi. Piccola storia per immagini” a cura del Gruppo Ricerca e Studi Giudicariese. Attraverso le foto dal 1870 al 1970, la mostra ricostruisce la vita delle bambine e dei bambini delle Giudicarie Esteriori. Sono testimoniati l‘ambiente, il lavoro, i grandi eventi storici – l’emigrazione, la prima guerra mondiale, il fascismo, la seconda guerra mondiale, la nascita della Repubblica.

Alla scoperta di Tridentum, la città sotterranea
Per chi ancora non ha avuto occasione di scoprire la Tridentum romana – splendidum municipium, come la definì l’imperatore Claudio nel 46 d.C. – l’appuntamento è venerdì 5 luglio e 2 agosto al S.A.S.S., lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, sotto piazza Cesare Battisti a Trento, dove i Servizi Educativi dell’Ufficio Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento propongono due visite guidate gratuite, alle ore 16 e alle 17. Completa le visite il video multimediale “Dentro Trento”, un viaggio tridimensionale a ritroso nel tempo con ricostruzioni dell’area archeologica con tecniche di realtà virtuale per immergersi nell’atmosfera della città di duemila anni fa. Il 9 luglio alle ore 20.45 con ingresso gratuito il sito ospita, nell’ambito del Festival Risonanze Armoniche, il tradizionale concerto di musica classica dal titolo “Viaggio tra la Germania e l’est europeo con la musica da camera”. A partire da settembre verrà riproposto, in collaborazione con il Museo Diocesano Tridentino, “Alla scoperta di Tridentum. La città sotterranea”, l’itinerario archeologico nel centro di Trento, dal S.A.S.S. a Porta Veronensis e alla Basilica Paleocristiana (14 e 28 settembre, 12 e 26 ottobre).

Dai cacciatori preistorici ai Santi Martiri al Museo Retico di Sanzeno
Merita una visita il Museo Retico – Centro per l’archeologia e la storia antica della Val di Non, a Sanzeno, che ripercorre con preziosi reperti e apparati tecnologici e multimediali la storia degli antichi abitanti della valle, dai cacciatori paleolitici ai Reti, la popolazione pre-romana che in Val di Non ha lasciato numerose testimonianze, fino ai santi martiri d’Anaunia. Per approfondire questi aspetti il museo offre visite guidate tematiche: “Reti e Romani in Val di Non” (31 luglio) e “I Reti e le antiche genti della Val di Non” (29 settembre). Sono rivolti ai più piccoli lo spettacolo teatrale “Animali da favola. Asino a chi?” (31 luglio) e “Chi cerca trova!”, laboratori tematici dedicati alla lavorazione dei metalli (7 agosto) e alla macinatura dei cereali con cottura del pane (21 agosto). “Dalla canzone francese alla scuola genovese. Omaggio a Edith Piaf” è il titolo del concerto in programma il 4 agosto con il Gruppo Caronte: Elena D’Angelo soprano, Gianfranco Cerreto tenore, Luigi Signori pianoforte. Il 6 agosto l’appuntamento è con “CinemAMoRe”, tre film rispettivamente dalla Rassegna Internazionale Cinema Archeologico di Rovereto, dal Trento Film Festival e da Religion Today Filmfestival.

L’arte dei metalli al Passo del Redebus
Spostandoci in un’altra zona del Trentino, tra l’Altopiano di Pinè e la Valle dei Mocheni, al Passo del Redebus, si trova il sito di Acqua Fredda, una delle aree archeologiche musealizzate più alte d’Europa. Gli archeologi hanno riportato alla luce una delle più importanti fonderie preistoriche della tarda età del Bronzo (XIII-XI sec.a.C.) dell’intero arco alpino. Nel corso dell’estate, proprio nel luogo dove i minerali di rame erano lavorati fin dai tempi più remoti, sarà possibile cimentarsi in prima persona nei laboratori a cura dei Servizi Educativi della Soprintendenza partecipando a “Acqua fredda, caldo metallo!” (il 12 luglio e 30 agosto) e visitare la riserva naturale che circonda il sito con un accompagnatore di territorio. “La spada è nella roccia” (26 luglio e 9 agosto) prevede la visita guidata al sito e attività di archeologia sperimentale per bambini e adulti con un esperto di archeometallurgia. Per conoscere i segreti della lavorazione dei metalli e vedere gli archeotecnici realizzare dal vivo uno strumento come si faceva nell’antichità basta partecipare a “All’idea di quel metallo” (9 agosto e 29 settembre). Da non perdere per i più piccoli “Incontro con il mito. Piè zoppi, man’ di fata… Le meraviglie di Vulcano”, un originale spettacolo teatrale interattivo dedicato al mito di Vulcano (23 agosto).

A Loppio un nuovo percorso tra storia e natura
Il 20 luglio sarà aperto al pubblico con visite guidate gratuite il nuovo percorso di visita archeologico e ambientale dell’Isola di Sant’Andrea nel lago di Loppio, a Mori. Il percorso, realizzato dal Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale e dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e archeologici della Provincia autonoma di Trento, è stato dato in custodia al Museo Civico di Rovereto. Il lago di Loppio è la riserva naturale più estesa del Trentino e sito ambientale d’interesse comunitario, ma è anche un luogo ricchissimo di tracce della storia, dai resti archeologici alle opere campali austro-ungariche ordinate a ridosso dello scoppio della Grande Guerra per presidiare i confini meridionali dell’impero austro-ungarico. Gli scavi archeologici hanno messo in luce un antico insediamento fortificato costruito e abitato al tramonto dell’impero romano con ruolo di sbarramento e di controllo strategico del collegamento tra la valle dell’Adige e la regione del Garda dove tra il VI e il VII secolo si sono alternati gruppi di guerrieri goti, bizantini e longobardi.

Altri appuntamenti sono in programma presso l’area archeologica di Doss Castel a Fai della Paganella (Archeotrek con visite al sito ogni venerdì fino al 15 settembre), a Doss Zelor a Castello di Fiemme (visite guidate l’11 e 25 luglio, l’8 e 22 agosto) e nell’area archeologica di Monte San Martino ai Campi di Riva-Pranzo di Tenno che il 23 luglio ospita un appuntamento nell’ambito di musicaRivafestival. L’antica fortezza di Monte San Martino nel Lomaso sarà protagonista, il 24 agosto, della “Giornata del paesaggio” con trekking con gli asini, visite guidate e degustazioni di prodotti locali.

Il programma completo si trova sul sito trentinocultura.net/archeologia.asp oppure può essere richiesto all’Ufficio Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento.

Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i Beni architettonici e archeologici
Ufficio Beni archeologici
Via Aosta, 1 – 38122 Trento
tel. 0461 492161
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